вторник, 24 декабря 2013 г.

Имбирное печенье с шоколадом



С РОЖДЕСТВОМ ХРИСТОВЫМ всех католиков и тех, кто, как я, празднует Рождество дважды)) Рождество в Италии - действительно священный праздник! За столом собирается вся семья (несколько поколений и все все все родственники), все МНОГО, ну ОООЧЕНЬ много едят и пьют! Обычно едят чечевицу и "котекино" - это свинная голень, тушеная или запеченая! По традиции, это к деньгам! На юге Италии едят морепродукты - спагетти с ракушками, осьминога, и даже красную икру!;) Для тех, кто соблюдает диету, Рождество - это просто трагедия! Поверьте, намного "тяжелее" нашего русского Нового года!
Я каждый года под Рождество пеку печенье, и потом дарю его моим друзьям! Отличный подарок, вкусный и простой! В этом году я приготовила вот это печенье с шоколадом и имбирем! Ах, какой аромат! 


Имбирное печенье с шоколадом

выход - около 30 печенюшек

- 280 gr муки
- 50 gr какао
- смесь специй (гвоздика, мускатный орех, корица, имбирь и т д)
- 1/2 чл соды
- 1/2 чл соли
- 1/2 чл разрыхлителя
- 150 gr тростникового сахара
- 150 gr сливочного масла
- 1 яйцо
- 2-3 л мелассы
- 1 чл свежего имбиря 


Перемешайте муку и остальные сухие ингредиенты. С помощью миксера протрите масло с сахаром (около 4-5 мин). Добавьте яйцо, мелассу, тертый имбирь и перемешайте. Перемешайте масляную смесь с сухой, сформируйте из теста шар и поместите его в холодильник на пару часов. Когда тесто готово, раскатайте его и вырежьте с помощью формы печенье. Выпекайте при 180 гр в течении 11-13 мин. Украсьте по желанию! И наслаждайтесь!





воскресенье, 8 декабря 2013 г.

Pane di grano duro al sesamo e rosmarino



Una giornata nebbiosa, un tardo risveglio dopo un sabato ricco e stancante! Si si, questo sabato è stato ammazzante, passato in mezzo alla folla alla Fiera di Artigianato di Milano. Tante cose assaggiate e comprate: i primi regali di Natale, tante mele di Alto Adige, taralli pugliesi, salse di tartufo e formaggi vari - a prezzo di esaurimento fisico e mentale! Tanta gente che si stava fermi "in traffico" per passare da un padiglione e l'altro! Ma ne è voluta la pena! Quindi per riprendermi, ho fatto questa rustica pagnotta - di grano duro profumata al rosmarino e arricchita di sesamo! La crosta è venuta crocantissima, e la polpa ricchissima di sapore e aromi! Perfetto per una bruschetta o anchè "un butterbrot" con del burro freschissimo e marmellata!



Pane di grano duro al sesamo e rosmarino

per 2 pagnotte piccole

- 300 mL circa acqua
- 1 cc di lievito secco
- 230 gr semola di grano duro
- 250-280 gr farina 00
- 2-3 c sesamo
- rosmarino
- sale
- poco olio EVO

Impastare la pasta mescolando l'acqua tiepida, lievito e le farine. Può servire meno o più farina bianca, dipende dalla sua umidità. Si aggiunge il sale separatamente dal lievito, i semi di sesamo e il rosmarino tagliato con le forbici. Si impasta per bene (non meno di 20 min), aggiungendo per piacere dell'olio EVO (opzionale). L'impasto si lascia a lievitare in forno spento per tutta la notte (12 ore). La mattina dopo si formano 2 pagnotte, si posizionano su una teglia con la carta forno spolverata dalla semola, e si avvolgono con dei canovacci intorno per far crescere l'impasto solo in alto. Si lascia a lievitare per 1 ora, si inforna per circa 40 min a 220-200 gr finchè dorato.

четверг, 5 декабря 2013 г.

Gateau di patate (del mio amore)



Devo dire che sono molto fortunata di avere un fidanzato tanto bravo e dolce che mi aiuta sempre quando ne ho bisogno, soprattutto quando sono molto presa dal lavoro e ricerche varie!:) Come ho sempre detto, è molto bravo a cucinare, anche se lascia un casino nella cucina, lo adoro comunque! Questo gateau, lo cucina spesso, ci piace! Pur essendo un piatto francese, è molto popolare in Campania, essendo stato "importato" a Napoli nel lontano XVIII secolo! In Campania lo chiamano "pizza di patate" Il ripieno è classico - prosciutto cotto e mozzarella. Voi, invece, potete inventare quello che volete -salsiccia, scamorza, salame, speck....



Gateau di patate

per 4 persone

- 4-5 patate grandi
- 1 uovo
- 1 mozzarella
- 100 gr prosciutto cotto
- del Grana Padano
- sale, pangrattato


Lessate le patate con la buccia e sbucciate quando ancora calde. Schiacciatele per ottenere una purea. Rompete un uovo nelle patate, aggiungete la mozzarella tagliata a pezzetti e il prosciutto cotto, un pò di formaggio grattugiato. Salate e pepate a piacere. Trasferite il tutto in una teglia imburrata, livellate e scorpargete con del pangrattato. Sopra distribuite delle noci di burro. Infornate a 180 gr per 40 min o finchè non si forma una crosticina dorata. Prima di tagliare il gateau, lasciatelo raffreddare per 5-10 min.


понедельник, 2 декабря 2013 г.

Panini alla zucca



Zucca - uno dei miei ortaggi preferiti! Sempre non vedo l'ora quando arrivi il suo periodo, tenendo in mente un sacco di ricette dove lei è la protagonista! Quest'anno sono arrivata pure ai panini! Il colore della zucca le rende come il sole autunnale! Niente solleva cosi l'umore come loro aspetto, e, certamente, sapore! La quantità di farina può variare, a seconda dell'umidità della purea di zucca. Regolatevi voi, ma ricordatevi che l'impasto non deve essere molto duro e asciutto, ma morbido e elastico! Solo cosi i vostri panini vengono morbidi a lunga durata!

Panini alla zucca

- 200 gr zucca cotta
- 110 mL latticello
- 45 mL acqua
- 30 mL olio EVO
- 425 gr farina
- 75 gr farina di mais
- 1.5 cucchiaio miele
- 1 1/2 cc sale
- 1 cc di lievito istantaneo
- 1 1/2 c semi di zucca


Mescolate gli ingredienti liquidi insieme con la purea di zucca, aggiungete il lievito e il miele. Aggiungete le farine e iniziate ad impastare, dopo aggiungete il sale. Impastate a lungo (o in macchina di pane per 20 min), formate una palla e lasciate a lievitare per 2 ore in un luogo tiepido (forno con la luce accesa). Una volta lievitato l'impasto, formate delle palline da circa 80 gr ognuna e lasciate a lievitare su un teglia per un'altra ora. Infornate per 20-25 min a 200 gr in un'atmosfera umida.


четверг, 28 ноября 2013 г.

"Migliotto" alla zucca



Capita che rimanendo a casa da sola per un week end, mi viene noia e non ho nessuna voglia di cucinare le cose per pranzo. Piuttosto mangio degli avanzi o cose veloci che mi metto a inventare i piatti nuovi. Forse un po' per nostalgia, e un po' per i rimorsi di coscienza che il mio compagno non assaggia le cose buone;) Il week end scorso e' successo proprio così e ho deciso di preparami un bel...."migliotto";)) anche se non esiste questa parola, mi viene da chiamarlo proprio così. Usando lo stesso procedimento di un risotto, ho soltanto sostituito il cereale;) Miglio, tra l'altro, e' molto salutare. Nei negozi bio costa un po', io, invece, l'ho preso in un negozio dei prodotti dell'est! In Russia si mangia molto, preparato con il latte;) Puo' essere sia una sostanziosa colazione che pranzo salutare! Così ho deciso di usare gli avanzi di zucca ed è' venuto fuori un bel piatto autunnale;)



"Migliotto" alla zucca

Per 2 porzioni

- 180 gr miglio
- 300 gr zucca
- cipolla
- sale, pepe
- gorgonzola a piacere


Far stufare la zucca finché' morbida. Ridurre in una crema, salare e pepare. Far rosolare la cipolla tagliata sottile, aggiungere il miglio e coprirlo con il brodo vegetale (o acqua). Cuocere il miglio finchè è quasi pronto, ridurre la zucca in una purea e aggiungerla al miglio. Finire di cuocere, coprire con un coperchio e lasciare a riposare per 5 min. Servire caldo con aggiunta del formaggio a piacere.






понедельник, 25 ноября 2013 г.

Semifreddo alle prugne, caffè e cioccolato


Questo buonissimo semifreddo ho preparato per la cena del mio compleanno che ho festeggiato con i miei grandissimi amici! Una serata stupenda, in una compagnia sempre benvenuta, sempre amata, le persone che capisco e che capiscono me...Che cerco di supportare e che supportano me...in tutto! In questi momenti specialmente penso che devo ringraziare il Signore per quello che me li ha mandati in questo mondo! E dopo queste cene semplici e allegre penso sempre che ci dobbiamo trovare più spesso, se stiamo tanto bene insieme!:)

La ricetta del semifreddo ho preso da un food-blog russo che adoro: Taste your life

Mi sono fidata e non ho cambiato una virgola! Ed è venuto buonissimo! Fine del mondo! Davvero, le prugne e rum si sposano alla perfezione, senza parlare già del caffè e cioccolato! Provate, non ve ne pentirete!



Semifreddo alle prugne, caffè e cioccolato

per 4-5 porzioni

120 g prugne secche snocciolate
- 90 mL di rum scuro
- 80 g zucchero
- 120 mL acqua
- 1 cucchiaio caffè solubile
- 150 g cioccolato fondente (50-60%)
- 300 mL panna fresca da montare (30-35%)

Per prima cosa mettete le prugne in ammollo nel rum per qualche ora. In una ciotola fate sciogliere lo zucchero nell'acqua, aggiungete il rum dalle prugne, il caffè e alla fine il cioccolato. Fate sciogliere il cioccolato per ottenere una crema fluida. Tagliate le prugne a pezzetti e aggiungete alla crema. Montate la panna e aggiungete la crema e le prugne. Trasferite la crema in un contenitore rivestito dalla pellicola oppure in uno stampo di silicone. Mettete nel freezer per qualche ora (o una notte).

суббота, 16 ноября 2013 г.

Cheesecake allo yogurt



Non preparo spesso la Cheesecake, ma mi piace tanto! Forse anche di più delle torte classiche...Questa ho preparato per il mio compleanno, per gustarla con il mio amatissimo fidanzato! Siccome la cena si prevedeva piuttosto ricca, ho deciso di optare per una cheesecake leggera - allo yogurt ai frutti di bosco!
Il mio primo ricordo di cheesecake ritorna alla mia città di San Pietroburgo. All'inizio del XXI secolo sulla via principale della città hanno aperto uno bistrò "Sbarro". Le vetrine erano tutte ricoperte dalle bandiere italiane, e lo slogan faceva capire che la cucina che servivano era italiana:)) Allora non capivo ancora nulla della cucina italiana, e non sapevo manco parlare l'italiano! Ero al secondo anno di università e mi stavo soltanto sognando la vita in Italia! Quindi, un giorno sono entrata in questo Bistrò curiosa di provare tutto, e ho trovato un self-service con i piatti pronti da riempire. Alla fine potevi prendere tante cose alla cassa le pesavi...E' proprio qua che ci fregavano - perchè dopo aver preso un sacco di robe (per niente italiane come ho capito dopo), ci aspettavano una bella Cheesecake - New Yorker...Mi ricordo ancora il gusto cremoso e goloso di quella crema...
E oggi, 10 anni passati, mi trovo qua in Italia, con il sogno più grande della mia vita (per ora) realizzato a mangiare la MIA cheesecake!




Cheesecake allo yogurt (e frutti di bosco)

per uno stampo da 22 cm

Base:
- 200 gr di biscotti Digestive
- 50 gr fiocchi di avena
- 80 gr burro
- 1 cucchiaio di miele

Crema:
- 250 gr formaggio cremoso (Philadelphia)
- 300 gr yogurt ai frutti di bosco
- 2 cucchiai di miele
- 125 mL panna fresca
- 100 mL latte
- 4-5 fogli di gelatina

Decorazione:
- 125 mL di panna fresca
- 1 cucchiaio di miele
- lamponi freschi o marmellata di lamponi
- 2 fogli di gelatina
- frutti di bosco freschi

Per la base tritate finemente i biscotti (con un mixer), unite i fiocchi di avena, il burro fuso, il miele e amalgamate.  Distribuite e pressate il composto sul fondo di uno stampo precedentemente imburrato e ricoperto da carta da forno. Mettete a rassodare in frigo per almeno 15 min o in freezer. Preparate la crema, amalgamando il formaggio Philadelphia con lo yogurt fino a ottenere un composto omogeneo. Incorporate il miele. Ammollate i fogli di gelatina in acqua fredda per 10 min, poi strizzateli nel latte, precedentemente portato a sfiorare il bollore. Fate intiepidire e poi amalgamate alla crema. Montate la panna e unitela alla crema (siate delicati). Alla fine versate la crema sulla base di biscotti e mettete il tutto in frigo per almeno 8 ore (meglio prepararla la sera prima e lasciare fino alla sera dopo). Quando la cheesecake si è solidificata un pò, preparate lo strato di sopra, scaldando la panna con della marmellata di lamponi o succo di lamponi freschi, aggiungete la gelatina, fate raffreddare un poco e versate sopra la cheesecake. Rimettete in frigo per il restante tempo.












четверг, 7 ноября 2013 г.

Spaghetti al totano e olive



Una settimana pazzesca - lavoro 18 ore su 24 - in Università non ho neanche un minuto per distrarmi, e a casa continua la lettura degli articoli scientifici per ispirarmi alle nuove idee e progetti di ricerca. Ma non mi lamento! Mi piace il mio lavoro da morire - e questo è la cosa più importante nella vita che fa grandi soddisfazioni e risultati, e che a volte mi fa correre in Università alle 7 di mattina non vedendo l'ora di fare un esperimento oppure mi fa stare nel silenzio a ragionare durante un pranzo di domenica!
Ringrazio il mondo per la forza che ho avuto a scegliere questo lavoro!

Vi devo confessare che questo piatto ha preparato il mio compagno che è bravissimo a cucinare, e soprattutto la pasta! La condivido con piacere con voi!


Spaghetti al totano e olive

per 2 persone

- ciuffetti di totano
- 2 spicchi d'aglio
- dell'olio EVO
- del vino bianco
- prezzemolo
- 8-10 pomodorini
- olive
- 180 gr spaghetti

Far rosolare l'aglio in poco olio EVO, e aggiungere i ciuffetti di totano. Spruzzare con del vino bianco e cuocere per 5-10 min. Tagliare i pomodorini e aggiungere ai totani. Cuocere per ottenere una salsa e aggiungere le olive. Alla fine aggiungere del prezzemolo tritato e un filo d'olio fresco. Aggiustare il sale e pepe. Cuocere la pasta al dente, scolare e saltare in padella con il sugo di totani. Servire subito! Sorridere e godersi il piatto!:)

пятница, 1 ноября 2013 г.

Pane alla crusca e yogurt

Pane alla crusca e yogurt

Oggi a Milano c'è una confusione - sembra che stia arrivando Natale! La gente che gira per negozi approfittando degli sconti che quelli fanno per mantenersi nel periodo difficile della crisi! Musica, artisti di strada, odore di castagne! Mi piace Milano in questo periodo, ha il suo fascino. Bello incontrare in centro vecchi signori milanesi vestiti eleganti nei cappotti e capelli, con sigari in bocca passeggiando e facendosi guardare come se fossero delle persone molto importanti. Via Montenapoleone, via della Spiga - lo spirito fashion milanese - anche se non ce lo possiamo permettere, ma almeno sognare ancora non ci ha vietato nessuno! Bella Milano!
In questa giornata fresca autunnale voglio condividere con voi una ricetta di pane profumatissimo e salutare - Pane alla crusca e yogurt. Io l'ho preparato in versione "loaf", ma se preferite i panini andranno molto bene as well! Infornando al forno caldo e atmosfera umida si crea una crosta croccante, rimanendo dentro molto morbido!


Pane alla crusca e yogurt

per 2 loaf

- 200 mL acqua
- 190 mL yogurt bianco
- 2 cucchiai olio di semi o arachidi
- 2 cucchiai di malto
- 340 gr farina bianca
- 250 gr farina integrale
- 40 gr crusca
- 2 cucchiaini sale
- 1.5 cucchiaino di lievito secco

Preparate l'impasto per il pane usando un'impastatrice o macchina di pane. Se lo preparate manualmente impastate almeno per 20 min. Mescolate prima tutti gli ingredienti liquidi e aggiungete il malto e lievito. Dopo aggiungete le farine e la crusca e impastate per 5-10 min. Aggiungete il sale e continuate a impastare finchè l'impasto non diventa molto elastico e morbido. Fate lievitare l'impasto per 1-2 ore in un luogo chiuso (al forno con la luce accesa o riscaldato a 50 gr). Dividete l'impasto in 2 e mettetelo in 2 stampi da plumcake. Lasciate lievitare ancora fino al raddoppiamento di volume e infornate a 220 gr per 30 min, mettendo una ciotola di acqua calda sotto.



E in omaggio un pò di Venezia!!!



Mi ricordo la mia prima visita a Venezia: era a fine giugno alcuni anni fa - toccata e fuga improvvisata con degli amici improvvisati! Una notte in giro per i bar ad assaggiare lo spritz (buonissimo), tante risate e libertà! La seconda volta è stata a febbraio due anni fa con una mia amica russa: sempre fortunate, il sole a catenelle, molte foto e tantissimi ricordi!





среда, 30 октября 2013 г.

Muffins alle carote

Muffins alle carote

A volte capitano le giornate che non viene niente, e altre volte, invece, sembra di "spostare le montagne" (come si dice da noi in Russia) che ti riesce tutto nel modo migliore! Capita anche che le cose che sono diventate una routine non vengono più bene come prima (o non vengono proprio) e non sai spiegare perchè. Oggi è stata proprio una di quelle giornate al lavoro...Essendo una persona molto dipendente dal umore, e cioè dai successi della giornata, sono capace di svegliarmi alle 5 di mattina e correre nel laboratorio non vedendo l'ora di provare una nuova reazione o avere dei risultati buoni. Però quando non mi viene qualcosa, mi abbatto e vado giù di morale...Certo che dopo aver pensato su un pò, mi riprendo e vado fino alla fine! Ma a volte è cosi difficile...So che alla fine si risolverà tutto, ma ora mi mangio un bel muffin per sollevare umore e ricaricarmi di nuove idee e forze per andare avanti!



Muffin alle carote

per 12 muffin

- 2 carote grandi (200-250 gr)
- 115 gr zucchero
- 280 gr farina 00
- 50 gr noci
- 1 cucchiaio di lievito per i dolci
- sale, spezie (cannella, noce muscata, zenzero)
- 6 cucchiai di olio di semi o arachidi
- 2 uova
- 200 mL latte
- buccia di 1 arancia

Mischiate tutti gli ingredienti liquidi per ottenere una massa cremosa. Sbucciate le carote e grattugiatele fine. Setacciate la farina insieme con il lievito e le spezie, aggiungete le carote, zucchero, sale e le noci tagliate finemente. Versate gli ingredienti liquidi in quelli secchi e mescolate accuratamente (poco!!!!) giusto per amalgamare. Riempite gli stampi da muffin a 2/3 e infornate a 200 gr per 25 min. Non aprite il forno nei primi 20 min!

Buona colazione e merenda!:)




воскресенье, 20 октября 2013 г.

Pane francese



La ricetta di questo pane ho preso in un libro casualmente trovato in un autogrill:) "Macchina del pane" di Jennie Shapter - bellissimo libro, contiene tantissime ricette originali e semplici, e non solo per la macchina:) Non sapevo da dove iniziare...dopo lunghe ricerche mi sono finalmente decisa - Pane francese! E' venuto morbidissimo, con una crosticina croccante ma allo stesso tempo morbida! E quel odore...mmmm....è proprio quello che serve in una giornata piovosa!



Pane francese
per 2-3 filoni

- 315 gr acqua
- 450 gr farina bianca
- 1.5 cucchiaino di sale
- 1.5 cucchiaino di lievito
- 2 cucchiaini di zucchero
- della farina di mais per spolverare

Versate l'acqua in una ciotola (o planetaria, o macchina del pane), aggiungete la farina, lievito e zucchero. Impastate per 10 min e aggiungete il sale. Impastate ancora per 15 min finchè l'impasto non diventa liscio e omogeneo. Lasciate lievitare per 2-3 ore (io ho lasciato per la notte) in un luogo tiepido (al forno chiuso). Una volta lievitato, stendete l'impasto su una superficie infarinata e dividetelo in 2-3 parti. Tiratelo per farlo lungo e arrotolate per ottenere un filone. Fate qualche incisione con una lama di coltello e spolverate con della farina di mais (o semola). Lasciate lievitare ancora per 1 oretta. Infornate nel forno caldo a 230 gr nell'atmosfera umida, per circa 20 min. 





Bolo de fubà (al modo mio)


Bolo de fubà

Non è che so tanto di questa torta...ma quello che ho trovato vi racconto! Questo semplicissimo dolce proviene dalla Brasile, è una specie di torta di polenta, di probabile origine africana, si è legata alle tradizioni europee diventando un piatto tipico di una festa religiosa di tradizione europea: "la Festa Junina" che si festeggia in Portogallo a giugno indicando la mezza estate in Europa e mezzo inverno in Brasile. Se sapete qualcos'altro di questa torta, scrivetemi pure - sarò moooolto curiosa!
La ricetta originale non prevedeva l'uso della marmellata, ma secondo me la fa ancora più carina! Ho un pochino ridotto la quantità di zucchero (anzichè 200 gr ne ho messi 150 gr), e burro 30 gr in meno e ho aggiunto dello yogurt bianco! Occhio alla cottura, è molto furba sta torta, tende di cuocersi male in centro! Buon divertimento!



Bolo de fubà

- farina di mais 200 gr
- farina 00 200 gr
- latte fresco 250 mL
- burro 120 gr
- 2-3 cucchiai di yogurt bianco
- zucchero 160 gr
- 3 uova
- una bustina di lievito
- mezzo barattolo di marmellata
- zucchero a velo
- cacao per guarnire

In una ciotola mettete la farina di mais, lo zucchero e il burro ammorbidito (lasciatelo un paio di ore fuori dal frigorifero) e poi aggiungete le uova, il latte, e sbattete fino a ottenere un composto piuttosto omogeneo. Quindi  in una ciotola unite la farina bianca e il lievito in polvere e aggiungetele setacciandole alle uova sbattute, quindi sbattete l'impasto ancora per circa 5 minuti fino a ottenere un composto spumoso.  Quindi imburrate e infarinate con la farina di mais uno stampo di 24 cm e versateci il composto. Infornate a 180  gradi in forno preriscaldato e lasciate cuocere per 45 minuti. Lasciate raffreddare la torta e poi sformatela su un piatto da portata. Tagliatela a metà e ricopritene una con della marmellata a piacere. Coprite con l'altra metà e spolverizzate la torta di mais con dello zucchero a velo e cacao a piacere.



понедельник, 14 октября 2013 г.

I miei primi passi...


"La fotografia deve vivere di contenuto e di forma, quella che vive solo dell'uno o dell'altro non rimane" (Augusto De Luca)

Vorrei tanto imparare a fare delle belle foto...Colori, forme diverse, capaci di trasmettere tutta la bontà della frutta o verdura...Mangiare con gli occhi guardando una banana - questo è l'arte di food photography. Ed io sono soltanto ai miei primi passi, ma con tanta voglia di imparare e sperimentare!











вторник, 8 октября 2013 г.

Pesce alla mediterranea

Pesce alla mediterranea

Come diceva un famosissimo poeta russo Alexander Blok: "Oggi piove e gli alberi sono felici"...sarà vero, ma noi mica tanto. La pioggia è bella d'estate, quando non ci si respira più. O di primavera con i primi raggi di sole caldo. Ma in autunno la pioggia ci fa andare giù di umore, ci fa stare a casa sotto le coperte (almeno me). Ma c'è anche un lato positivo - la cucina è tutta nostra per sviluppare le nostre ricettine ideate tanto tempo fa quando spendeva il sole! Infatti, oggi abbiamo preparato questo meraviglioso pesce alla mediterranea - il mio pesce preferito! Una goccia di sole ci sta bene!



Pesce alla mediterranea

per 2-3 persone

- filetti (bastoncini) di pesce bianco (merluzzo)
- 100-150 gr olive nere o Taggiasche
- 10-15 pomodorini
- mezza cipolla
- aglio
- olio EVO
- vino bianco
- basilico

Tagliare a cubetti la cipolla e farla soffriggere con poco olio EVO con qualche spicchio d'aglio. Aggiungere i pomodorini tagliati, spolverare con del origano. Aggiungere il pesce, cuocere per qualche minuto (rosolare) e sfumare con del vino bianco, accompagnando con una spolverata di origano. Alla fine aggiungere le olive e cuocere il tutto per circa 15 min a fuoco medio.





пятница, 4 октября 2013 г.

Limoncello di Sorrento

Limoncello di Sorrento


Stavo aspettando questo momento da anni - preparare il verissimo limoncello con i limoni di SORRENTO! Grossissimi, bellissimi e profumatissimi! Questa estate passando per Sorrento non sono riuscita a resistere e ne ho presi alcuni:) Una volta messa la buccia nelle bocce non vedevo l'ora di sentire il profumo di questo capolavoro della cucina italiana, aprivo tutti i giorni l'armadio tentata dal color giallo forte! Ma ho resistito! 20 giorni e il mio limoncello è pronto!




Ah, come vorrei fare un bagno in quell'acqua! Ma non ci resta che aspettare la prossima estate e il prossimo viaggio avventuroso:)



Limoncello di Sorrento

per 2,5 litri 

- 4-5 limoni di Sorrento 
- 1 L di alcool puro
- 600 gr zucchero
- 1.3 L di acqua pura

Lavare bene i limoni e sbucciarli facendo attenzione a prendere solo la buccia gialla senza quella bianca (dà il sapore amaro). Mettere le bucce in 2 barattoloni da 1L con mezzo litro di alcool ognuno e lasciare in un luogo buio per circa 3 settimane. Ogni tanto (ogni 4-5 giorni) agitare leggermente i barattoli. In questo periodo le bucce devono perdere quasi tutto il colore e darlo all'alcool. Alla fine, filtrare il liquido usando una garza e imbuto. Intanto far bollire l'acqua con lo zucchero per 10-15 min per ottenere uno sciroppo. Farlo raffreddare a temperatura ambiente e mescolare con l'alcool. Mettere il limoncello nelle bottiglie e conservare in un luogo buio. Prima di servire raffreddare bene nel freezer. Servire molto freddo.



среда, 2 октября 2013 г.

Sfoglie alle pere...e ciao autunno!


Sfoglie alle pere

"Ciao, autunno" - dico io. Le giornate si sono accorciate molto e le mattine ormai ci salutano col il buio. Per un food fotografo questa mancanza di luce è una tragedia! Ma ci sono cosi tanti colori intorno, come si può astenersi a non fotografare? Mi ricordo l'autunno nella mia patria...Rosso, giallo, arancione - tutte sfumature possibili! Gli alberi pieni di bacche - per un inverno freddo. Mi manca l'autunno nordico, quelle giornate fresche ma soleggiate, con le notti già sotto zero...

Oggi volevo preparare qualcosa di semplice ma gustoso. Mi avanzava della pasta sfoglia che ho deciso subito usare per preparare queste golosissime sfoglie da colazione! Un pò di marmellata dentro e della pera fresca - e pronto in tavola!:)









Sfoglie alle pere

per 4 sfoglie

- pasta sfoglia (rotonda o rettangolare)
- 2 pere
- della marmellata di pere
- cannella
- zucchero da cospargere sopra

Stendete l'impasto e tagliatelo in 4 parti uguali. In centro di ogni parte mettete un cucchiaio di marmellata di pere, della cannella e un pò di pera fresca affettata. Chiudete formando un triangolino. Cospargete le sfoglie con dello zucchero. Infornate nel forno caldo a 200 gr per 20-25 min. Un sorriso e buona colazione!

понедельник, 30 сентября 2013 г.

Fettuccine alle zucchine e fiori


Fettuccine alle zucchine e fiori 

Quando perdi un dente perdi una parte di te...Oggi mi hanno tirato un altro dente del giudizio - e ne manca ancora uno...Senza voler offendere i dentisti, ma loro mi fanno una discreta paura, anzi, mi fanno venire l'ansia. Da quando ero bambina ero terrorizzata dal rumore della macchinetta e del odore di medicinali nello studio...E oggi come oggi anche se fanno le anestesie varie, mi viene comunque un brivido dal pensare ad andare dal dentista:)
E ora parliamo della ricetta che vi propongo oggi. Lo sapevate cha la zucchina non è stata originalmente coltivata in Europa, ma è stata importata dal Centro America? Questo ortaggio primaverile contiene tantissimi microelementi quali calcio, ferro, fosforo, potassio, ma anche preziose vitamine quali C ed E, acido folico (molto importante per le donne incinte). Soli 2 etti di zucchine al giorno e siete a posto con gli antiossidanti! Grazie alla sua composizione, la zucchina possiede alte proprietà disintossicanti! 
Mi rendo conto che tra poco la stagione di zucchine finisce (ma arriva quella di zucca!!!), quindi godiamoci le ultime bellezze verdi:)




Fettuccine alle zucchine e fiori

per 2 porzioni

- 160 gr fettuccine
- 3 zucchine
- 10-12 fiori di zucca
- mezza cipolla
- 1 uovo
- formaggio grattugiato 
- olio EVO, sale, pepe


Prima di tutto preparate le verdure, tagliando le zucchine a cubetti e pulendo i fiori dai gambetti. Fate soffriggere la cipolla tagliata fine con dell'olio EVO, aggiungete le zucchine e fatele stufare per 10 min. Quando sono morbide, aggiungete i fiori e cuocete ancora 10-15 min o finchè teneri. Intanto cuocete la pasta secondo il tempo di cottura indicato. In una ciotola sbattete un uovo con del formaggio grattugiato. Scolate la pasta un minuto prima (al dente) e fate saltare in padella con le verdure e uovo. Servite subito! Buon appetito! 

воскресенье, 29 сентября 2013 г.

Melanzane alla campana

Melanzane alla campana


Succede anche con voi che tutti i problemi che potrebbero arrivare uno alla volta vi capitano contemporaneamente, o è solo la mia caratteristica? Giri per uffici pubblici, medici, controlli, colloqui...E tutto in una settimana! A volte la vita scorre come un fiume in mezz'estate, certe volte, invece, come un flusso furioso strapieno di acqua dopo una pioggia primaverile. Ti travolge, e ruba anche tanto tempo...Ma non c'è niente da fare, rimane solo rilassarsi e seguire la corrente ad aspettare che si calmi. 

In questo periodo pazzo mi viene voglia di mangiare bene (a volte fin troppo), mi viene voglia di dolci - cioccolato - non riesco a resistere! Infatti, sterminata la scorta di cioccolato portato una volta dalla Russia, prometto di fare la brava! ....Intanto mi dò alle verdure! Melanzane alla campana - il mio contorno preferito nei secoli dei secoli! Olive della suocera - buonissime, ne mangerei un kilo - sono andate nel modo migliore ad accompagnare le melanzane!

понедельник, 23 сентября 2013 г.

Pizza alle scarole


Pizza alle scarole

Questa pizza è una delle mie preferite: il sapore amaro delle scarole e la bontà delle olive la rende particolare. In Campania esiste anche una versione con le bietole, ugualmente buona! Ci sono alcuni trucchi per farla uscire meglio:
1) Una volta cotte le scarole, lasciatele raffreddare e dopo tagliate a stridcioline usando le forbici da cucina - cosi il ripieno viene distribuito meglio, 2) Stendete la pasta il più sottile possibile - viene più croccante, 3) I primi 20 min conviene infornare a pizza mettendo nel forno una ciotola con dell'acqua calda, altrimenti si forma subito la crosta.




Pizza alle scarole

per 2 pizze rotonde regolari:

- 500 gr farina per la pizza
- 300 mL acqua
- 3 cucchiai di olio EVO
- 12.5 gr lievito di birra
- pizzico di sale
- 1 cucchiai di zucchero

- 2 cespi di scarola
- una cipolla
- 2 spicchi d'aglio
- delle olive snocciolate e capperi a piacere
- olio EVO a piacere


Prima di tutto fate cuocere la scarola nell'acqua bollente - per 5-10 min. Scolatela bene e fate raffreddare. Una volta fredda, fatela rosolare con dell'olio EVO aggiungendo della cipolla tritata e aglio. Alla fine aggiungete le olive e capperi dissalati.
Impastate la pasta per la pizza, mescolando l'acqua con l'olio, zucchero e lievito. Aggiungete la farina, impastate un pò e dopo aggiungete il sale. Impastate l'impasto per 20-25 min finchè morbido. Fate lievitare per 2-3 ore, dividete l'impasto in 2-4 parti (dipende dalla grandezza della pizza che volete fare), stendete la prima parte e distribuite sopra il ripieno. Coprite con l'altra parte e spennellate la superficie con dell'olio EVO. Fate lievitare la pizza un'altra oretta e infornate a 200 gr per circa 25 min.